mercoledì 22 marzo 2017

L'esperimento di Pavlov e i riflessi condizionati

Allo studio dei riflessi condizionati, ossia la risposta che il soggetto dà alla presentazione di uno stimolo condizionante, ha dato impulso il fisiologo Ivan Pavlov; rappresentante della riflessologia russa.
Famoso il suo esperimento sulla salivazione del cane.
In un primo momento, Pavlov, aziona un campanello e non rivela nessuna risposta dal cane.
Successivamente fornisce al cane una porzione di carne, e secondo una risposta naturale, il cane inzia a salivare.
Pavlov associa quindi somministrazione di cibo e suono del campanello: ogni volta che il cane riceve cibo, il campanello vienze azionato. 
Per un certo periodo, il cane al suono del campanello iniziava a salivare anche senza ricevere cibo.
Il cane è stato condizionato.
Il termine condizionato segnala un'associazione nuova, che è stata appresa. Al contrario, il termine incondizionato segnala una risposta naturale e innata.
Emergono inoltre altri due risultati:

  1. Generalizzazione, ossia l'estensione di una certa risposta a stimoli diversi.
  2. Estinsione, cioè la risposta condizionata scompare se per un certo numero di volte il suono non è asscoiata alla porzione del cibo.                                                                   
Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Riflesso_condizionato
Fonti: Libro scolastico, "educataMENTE".

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